29 novembre 2007

VENEZIA D'INVERNO

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Questo poster ha 25 anni e mi ha sempre seguita nelle case in cui ho abitato.

Ho visto e vissuto molte città ... ma Venezia è stata la mia seconda città dopo Roma, e lì, tra calli e campi, ho lasciato un pezzettino di me e della mia adolescenza.

Sono anni che non ci torno, e quando ne parlo qualche volta con Angie, mi sopraffà, mannaggia, una malinconia ... se ci penso, riesco ancora a ripercorrere mentalmente la strada che facevamo dalla stazione S. Lucia a S. Marco ..... una scarpinata!

E poi, loro, i Veneziani, col loro modo di fare poco propenso alle smielaggini .. bruschi quasi ...

IL DRAMMA DEL BIGLIETTO

Ieri nel tardo pomeriggio in questa casa si è consumato un dramma (a lieto fine).

TITOLO DEL DRAMMA: IL CONCERTO DEI TOKIO HOTEL

PERSONAGGI ED INTERPRETI:
Mia figlia DENISE
Le sue amichette DEL CUORE
Volenti o nolenti IO e MIO MARITO

Questo gruppo musicale ha avuto la brillante idea di programmare un concerto a Roma il 25 marzo 2008.
Ovviamente mia figlia chiede e supplica per andarci......... si decide per il sì, a patto che i voti siano buoni e tutta una serie di cose genitoresche che le vengono chieste.

Si decide anche che i biglietti li avrà per Natale,(regalo delle serie due piccioni con una fava) per lei e un accompagnatore (ruolo per il quale dovrà essere fatta la conta in casa e..... a chi tocca nun s'engrugna..)

L'apertura delle vendite era fissata per il 27 (martedì scorso). Ieri, 28 (mercoledì) le sue amiche del cuore la chiamano per vedersi "subito subito" perchè le dovevano "far vedere una cosa meravigliosa!!!!"

Lei scende..... e torna su dopo cinque minuti, disperata, piangente e "molto delusa" , tra i singhiozzi mi dice che le sue amichette le hanno sventolato sotto il naso i LORO biglietti per il concerto e che purtroppo si sono "dimenticate" di prenderlo anche per lei ..... e che comunque erano quasi finiti, ecc ecc.

A quel punto scatta l' ira mammesca, di fronte alla quale niente può, nemmeno il mucchio di panni da stirare e il ferro col vapore a mille .... mi attacco al pc e vado su Ticketone per vedere la situazione, ma il responso è inesorabile ...... biglietti non più disponibili.

Scatta l'operazione telefono, metto in mezzo mio marito e tutti quelli che conosce.... alle 19,15 si trova un rivenditore al quale ne sono rimasti TRE!!!!!

Insomma, alle 21,15 mia figlia ha in mano i suoi due biglietti.

Per guardarli.

Dopodichè, sono tornati in mio legittimo possesso. Se le cose non vanno come devono andare, 'sti due tagliandi potrebbero portarmi anche un cospicuo risarcimento per tutta 'sta briga che mi sono presa.

MIRE DOCET.

28 novembre 2007

DEDICATO A FABIO .........


PER "RIPULIRSI" LE ORECCHIE DA TUTTO IL CIARPAME CHE CI CIRCONDA ......

24 novembre 2007

GROUND CONTROL TO MAJOR TOM .........



Il video è grezzo, lui è brutto ma io lo amo da morire e questa canzone ha quasi quarant'anni ... ed è MERAVIGLIOSA

23 novembre 2007

BIANCANEVE

Ieri sera riprendo in mano dopo tanto tanto tempo, il libro con la fiaba di Biancaneve e incomincio a leggere.

Ebbene , dopo un pò comincio ad avere sussulti di indignazione ....... il libro è piuttosto consunto e quindi è stato letto parecchie volte ........

Ma io non mi ricordavo che questa storia fosse così ORRENDA !!!!!!

Avevo rimosso dei dettagli truculenti tipo:

- la regina invidiosa chiama il guardiacaccia per far ammazzare Biancaneve
- la regina vuole che a Biancaneve venga STRAPPATO il cuore
- quindi questo cuore le deve essere riportato dentro un cofanetto di velluto (che schifo !!!!!)
- tutta la faccenda del pettine avvelenato, del nastro per strozzarla e infine della mela .....
- Biancaneve nella BARA di cristallo, per giorni e giorni ...... (i cadaveri di CSI a 'sto punto ci fanno un baffo).

Proveremo col cartone di Disney ....

E' pur vero che da bambina qualcuno l'ha letta anche a me 'sta storia, e di tutto 'sto macello io ho ben impressa SOLO la meraviglia che provavo guardando l'illustrazione dove il principe bacia Biancaneve sulle labbra.

Una cosa mai vista prima e piena di un fascino sconosciuto .......

22 novembre 2007

AVANTI SAVOIA !!!

La notizia della richiesta, da parte dei Savoia, di risarcimento per i danni morali subiti per colpa dell'esilio mi ha fatto venire i conati di vomito, letteralmente.

Questa gente, che nelle interviste alla vita in diretta si fa chiamare "altezza" o "principe", ha dichiarato che "I SOLDI CHE PRENDERA' SARANNO RESTITUITI IN CASE POPOLARI" (e opere di bene affini) dimostrando, come diceva mia madre, di non sentire nè la puzza nè la vergogna.

Questi qua sono scappati, qualche tempo fa, lasciando l'Italia e gli italiani nella melma più profonda .... sono fuggiti dopo aver messo il loro nome sotto leggi razziali con le conseguenze che tutti sappiamo.

Sta famiglia di vigliacconi adesso vuole i soldi, ci hanno messo tre anni per farsi quattro conti. 260 milioncini di euro e passa la paura.

Ma vaff .......

20 novembre 2007

TOUR DELLA CASALINGA

Una esce di casa, bella pimpantella, per fare le cose che deve fare.

Al primo semaforo, si avvicina il pulitore di vetri che ti si sdraia sul parabrezza e ti insapona ben bene il vetro.
Al secondo semaforo, altro pulitore di vetri che sgomita col venditore di fazzolettini e alberelli magique ... no, no grazie.
Altro semaforo: pulitore di vetri, venditore di alberelli e venditore di giornali ti circondano, quest'ultimo ti sventola davanti il Messaggero e la Gazzetta dello Sport...no, no grazie.
Al quarto si fa avanti la zingara che ti acchiappa la mano per leggerti il futuro, te la schioda dal volante (mannaggia a me che ho lasciato il finestrino aperto), ma di fronte al tuo risoluto no ti lancia dietro tutta una serie di frasi incomprensibili ... per cui diventa d'obbligo toccare, essendo io sprovvista del kit necessario allo scopo, qualsiasi cosa a portata di mano.

Al forno, compri il pane, e la commessa ti offre: torta di frutta appena sfornata, crostata con le castagne (????)...cantuccini fatti a mano, pezzetto di pizza?????? No no grazie signora, poi va a finire che la mangio tutta io 'sta roba e te ne vai di corsa prima che quella provi a tentarti con qualcos'altro.

Il tour finisce all'ufficio postale, dove mentre l'impiegato passa inesorabilmente tutte le bollette al pagamento (GRRRR) cerca di appiopparti:
- bigliettini di auguri UNICEF (e ti tocca spiegare che non usi mandare bigliettini);
- libro di favole per quella bambina così carina (guardi è la terza e di favole abbiamo l'intera collezione);
- calendario 2008 quello sicuramente le manca (eh no, caro mio, troppo tardi, ce l'ho piazzato in cucina, nuovo di zecca he he).

E George è bello come il sole.

17 novembre 2007

44 gatti



Nella cantina di un palazzone
tutti i gattini senza padrone
organizzarono una riunione
per precisare la situazione.

Quarantaquattro gatti,
in fila per sei col resto di due,
si unirono compatti,
in fila per sei col resto di due,
coi baffi allineati,
in fila per sei col resto di due,
le code attorcigliate,
in fila per sei col resto di due.

Sei per sette quarantadue,
più due quarantaquattro!

16 novembre 2007

GIRAMENTO DI COCONES

Eh , mi devo sfogare e lo faccio qui.

Mattinata programmata per andare a colloquio con i professori.
Da qui alla scuola è un viaggio, nel senso letterale del termine, per di più piove e fa anche freddo ... insomma per una ventina di chilometri ci metto cinquanta minuti.

Per scoprire, arrivata a scuola che:

1) Bisognava prendere appuntamento
2) I colloqui vengono fatti SOLO per i primi quindici giorni del mese
3) I colloqui vengono fatti TUTTI I MESI (ott. e nov!!), escluso dicembre

Tutto quanto sopra ovviamente non era specificato nel foglio che consegnano alle famiglie ...

A conti fatti, quindi, per poter avere un colloquio la mattina con i professori, senza dover passare per la bolgia degli incontri collettivi quadrimestrali (dove ti rimane sempre il dubbio che il professore, con lo sguardo vacuo, ti stia parlando proprio di tuo figlio) dovrò aspettare gennaio.

Per non parlare poi del fatto che l'atteggiamento era quello di chi ha a che fare con una scassamaroni ..... " a signò e cce stanno i colloqui prima de natale"......ed il tono era quello di chi pensa che forse non hai altro da fare.

PENSIERI

Pomeriggio in mezzo al traffico caotico, la pioggia viene giù che Dio la manda.

Dentro la mia macchinuccia mi guardo intorno.

Mi viene un pensiero ... tra cento anni, tutte queste facce, questa gente, io,
non ci saremo più.

E altre facce, altra gente, riempiranno queste strade e in un pomeriggio di pioggia ci sarà un altro, uguale, groviglio di vite che si affanna a vivere .......



Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole;
ed è subito sera.
(S. Quasimodo)

13 novembre 2007

INGIUSTIZIE

Ci si può far rovinare la giornata da due buchi?

Mio marito si veste, traffica con la cintura dei pantaloni, mi guarda e mi dice, con assoluta nonchalance:
- "Ti spiacerebbe passare dal calzolaio e farmi fare due buchi in più su questa cintura?"

- ???????

- eh sì, mi sono accorto di avere perso quattro chili!

- ehhhhhhhhhhhhhhhhhhh

Adesso io mi chiedo: c'era bisogno, necessità, che LUI perdesse quattro chili? Ma chi se ne accorge .... alla fin fine sono distribuiti su unmetroenovantadue di altezza, per fare che? per dover andare a fargli i due buchi??

Quando invece sul mio metroesettanta per beeeeeep di peso, sarebbe stata una cosetta ben fatta, può essere una taglia in meno, un rotolino meno evidente, una botta di autostima, un momento di esaltazione, ecco.

12 novembre 2007

RIFLESSIONI

C'è un periodo, nella nostra vita, in cui tutti i sentimenti sono vissuti in maniera sproporzionata.

Il riso è liberatorio, il pianto è disperato, l'angoscia è pura, la felicità totale, la solitudine immensa.

E la strada davanti è infinita e ricca di promesse.

Se potessi esprimere un desiderio vorrei poter tornare ad avere quindici anni ...
non per riviverli, ma per poter riprovare l'intensità di quei sentimenti che le disillusioni hanno sbiadito.

09 novembre 2007

08 novembre 2007

TELEVISIONE

E' praticamente impossibile non incappare, anche per caso, nell'ISOLA DEGLI AFFAMOSI.
I miei vicini di casa non ne perdono una puntata, credo che il loro televisore non conosca livello di volume sotto il 35 ...... Ad ogni modo, ieri sera la curiosità mi ha spinta a guardarne un po'..... ed ho tratto delle conclusioni:

a) questi qua sono veramente dei poveri morti di fame;
b) sono orrendi da vedere, non brutti, orrendi;
c) per una comparsata in Tv una volta bastava trucco e parrucco, oggi serve il chirurgo.

Sopraffatta da un senso di ...... tenerezza, direi, per queste povere creature che annaspano disperatamente per restare in superficie, decido di cambiare e vado a cercare il mio mito in discesa Dott. House.

Lo becco mentre sta comunicando, per l'ennesima volta, ad una giovane paziente che sta per morire ....

"Quanto mi rimane dottore?"
"Ventiquattr'ore non di più"

Buonanotte Dott. House.

Click.

07 novembre 2007

RIFLESSIONI

Quanto sta succedendo a Balua in questi giorni non può non creare un momento di riflessione. Ognuno di noi ha e fa le proprie esperienze e le vive in modo diverso, ma in questo momento io mi sento molto vicina a lei .... come donna, madre,
madre di future donne.
Mi sono trovata, tre anni fa, nel limbo dell'attesa delle risposte dell'amniocentesi.
Davanti, un bivio. Già sapevo dove portava questo bivio: da una parte una strada lunga e difficoltosa ma, lontano, una stellina luminosa. Dall'altra un baratro buio e scosceso che avrei dovuto percorrere, anche se con tanto affetto intorno, da sola.
Una Mamma lassù, alla quale avevo affidato tutte le mie speranze, mi ha aiutata e la mia stellina, che porta il suo nome, è nata.
Ma, Le avevo detto, se le cose si complicassero, io non me la sento.
Perchè un figlio gravemente disabile NON è una benedizione. Non lo è.
Perchè ho visto cosa è stata la vita di mia madre.
Perchè ho visto cosa è stata la vita di mio padre.
Perchè ho visto cosa è stato per noi sorelle.

La mia decisione, di fronte a quel bivio, non avrebbe coinvolto solo me, ma avrei trascinato dentro anche chi non c'entrava nulla con le mie scelte.
Ed io, cattolica, ho deciso che all'inferno ci sarei andata solo io.

06 novembre 2007

BON JOUR

Sono il maggiovdomo di casa ed ho l'incavico di teneve apevto pev chiunque voglia passave di qui .... MADAME è impegnatevvima, oui, tvoppi happenings, meetings .... e poi senza tastieva MADAME vischia di sciupavsi le unghie ...

(poveva donna ...)

04 novembre 2007

I SOLDI NON FANNO LA FELICITA'

Sabato pomeriggio insolitamente davanti alla TV. Becco "VERISSIMO" sul Cinque, dove una inetta della quale ignoro il nome sta facendo una "intervista" a Roberta Capua, che risponde suadente ed impostata a domande sul figlio che le deve nascere tra cinque mesi e che lei chiama già per nome..... Ad un certo punto le viene chiesto (domanda spontanea) se ha già fatto un REGALO al figlio che deve nascere......La risposta: "Certo, abbiamo "prenotato" in una clinica svizzera la possibilità di far conservare il cordone ombelicale con le cellule staminali del bambino, un domani dovesse averne bisogno!"

Ecco, mi sono stufata di sentire dire che i soldi non fanno la felicità ....... Poter fare una cosa del genere mi avrebbe reso TANTO, TANTO FELICE.

02 novembre 2007

Un piccolo pensiero

A MA' !!! Ma che è sto coso OBBBROBBBRIOSO???
Adesso anche il blog...
Ma dove sono le mamme tradizionali, quelle che per passare il tempo facevano interminabili lavori all'uncinetto??
Decisamente non c'è più religione...
Superato lo shock iniziale nel vedere i risultati dei ripetuti sfratti subiti negli ultimi tempi dalla postazione pc di casa nostra, ritengo doveroso lasciare almeno un segno del mio passaggio su questo tuo spazio.
Quando il gatto non c'è i topi ballano... ed io ne approfitto mentre te ne stai di là a zampe all'aria in preda all'influenza...

Titolando questo post con "un piccolo pensiero" non potevo fare altro che dedicarlo ad una persona che visita molto di frequente questo blog, una persona che qualche tempo fa, abbiamo avuto il piacere di conoscere personalmente passeggiando per le vie più belle di Roma. Già... Un pomeriggio e una serata davvero piacevoli, quelli trascorsi con la mitica Licia, quando è venuta a trovarci.
Dovessi descriverla in modo sintetico, la definirei travolgente, simpaticissima e piena di vita.
Quella sera, al tavolo della pizzeria sono rimasta affascinata dai suoi racconti, da quello che aveva da dire... Affascinata. Dal suo modo di porsi, sempre allegro e gioioso; dal suo semplice emozionarsi nel raccontare esperienze di vita passata non sempre facile; dalla profondità dei suoi pensieri che colpisce, che strega. Dolcissima e piacevole da ascoltare, sa tenerti lì inchiodata per ore con la sua voglia di trasmettere le sensazioni che le passano dentro. E ci riesce sempre perfettamente.
Una persona che va conosciuta per poter essere d'accordo con me.

Un saluto alla kaishe!! ;)

Monica.

PRIMO NOVEMBRE

Vorrei essere altrove oggi, per una volta non mi basta solo il pensiero, vorrei essere là, dove ci sono loro. Ma un intreccio di rapporti umani andati in corto circuito lo impedisce, ed io mi sento ancora più lontana.